Ghiacciai e torrenti

L'Aletschgletscher (Svizzera) è il più esteso ghiacciaio delle Alpi.
L'intera regione alpina è molto ricca di corsi d'acqua. Chi li alimenta? Da dove proviene l'acqua che scorre tutto l'anno? Dai fondovalle non è possibile scorgere le riserve che garantiscono il flusso vitale. I nevai perenni ed i ghiacciai si trovano in alta quota, spesso nascosti alla vista. Bisogna salire molto per accorgersi di loro.
I ghiacci del Monte Rosa.
L'antica sapienza della civiltà contadina sapeva combinare fra loro il legno, la pietra e l'acqua nella costruzione di macchine capaci di trasformare l'energia potenziale e cinetica dell'acqua in energia meccanica per alleviare la fatica ed aumentare il rendimento del lavoro umano. Si basavano tutte sullo sfruttamento dell'acqua proveniente dai ghiacciai.
La parte sommitale del ghiacciaio dell'Ortles, in Val Venosta.

Anche un cima rocciosa come il Cervino nasconde tra le sue pieghe il ghiaccio perenne.

La testata della Val di Genova, nel gruppo Adamello-Presanella, da cui nasce il Sarca di Genova.

Ai margini inferiori di un ghiacciaio: le acque di fusione del ghiacciaio dello Zebrù, in Lombardia.

La testata della Vallelunga, in alta Val Venosta, con il Rio Carlino che scende ad alimentare
il lago artificiale di Curon Venosta.

I lembi dei ghiacci della Presanella si sciolgono in una miriade di laghetti alpini nell'alta Val Rendena.

In alta quota la presenza d'acqua non è avvertibile… (Carè Alto, gruppo dell'Adamello)

…ma qualche centinaio di metri più in basso… (Laghi di San Giuliano con vista su Cima Presanella)

…i piccoli laghi… (Val Danerba, gruppo dell'Adamello)

…fungono da polmoni per l'alimentazione di mille rivoli che scendono a valle unendosi a formare...
(Val Ciamìn-Tschamintal, Sudtirolo)

…torrenti più consistenti... (torrente Rabbies in Val di Rabbi)

…che percorrono il fondovalle unendosi in rami via via più ricchi d'acqua…
(la Gola del Limarò, fiume Sarca)

…sono questi torrenti che alimentano i laghi artificiali creati dalle dighe.